I progressisti utopisti non sono persone per bene sviate da entusiasmi eccessivi che annebbiano la vista; sono pericolosi nemici dell'umanità

mercoledì, gennaio 03, 2007

Per un'informazione corretta


In Italia la correttezza dell'informazione raramente ha momenti di cui vantarsi, tuttavia alcuni segnali puntano ad un netto peggioramento.
Sarnno l'acredine dello scontro politoco o la stanchezza dei poveri redattori ad influire negativamente tuttavia è sempre più rara la sensazione di essere soddisfatti da ciò che si legge sulla carta stampata in termini di aderenza ai fatti di ciò che viene riportato.

Personalmente non credo al falso mito dell'oggettività, ma una non completa disaffezione alla verità mi sembra il minimo.

Una piccola dimostrazione potrebbe essere la seguente:

In un articolo sull'Unità online si parla di un anatema (addirittura anatema) contro il Rock lanciato dal vaticano per poi scoprire che non si tratta di altro che di una riduzione operistica della Divina Commedia fatta da un prolifico sacerdote compositore il quale, per l'inferno utilizzerà musiche rock, punk et similia.
Roberto Brunelli ci riferisce che Mons. Frisina avrebbe dichiarato secondo le agenzie di stampa che:
«Il rock l'ho messo all'inferno perché il rock è il nemico» e ancora: «Il rock se non è proprio il male è comunque espressione del male»
Possibile, sennonchè già le agenzie di stampa ne danno una versione un poco diversa. Ma d'altra parte i giornalisti hanno informazioni più accurate.
Un lettore che si trovasse tuttavia a leggere il sito della BBC troverebbe addirittura che:
Frisina said the use of rock music to describe the devil's den was not a value judgment on the genre but that rock's "violent and rebellious tones" help create "a hellish atmosphere"

Insomma al di là dei giudizi a che versione credere?